VR46 Master Camp "in gita" all'Autodromo Modena

I piloti del Yamaha VR46 Master Camp hanno sfidato Andrea Migno e Niccolò Antonelli all'Autodromo di Modena con le nuove YZF-R3.

Quest'anno sono cinque i piloti ammessi alla settima edizione dell'esclusivo Yamaha VR46 Master Camp, il corso di perfezionamento per "giovani promesse" organizzato dalla casa dei 3 diapason in collaborazione con la VR46 Riders Academy di Valentino Rossi, e le occasioni per mettere alla prova il talento non sono certamente mancate.

Il quintetto di "fortunati partecipanti" dell'edizione 2019 è composto dagli italiani Kevin Sabatucci e Jacopo Facco, rispettivamente di 20 e 19 anni, il 18enne olandese Finn de Bruin, il 16enne francese Andy Verdoïa e la 17enne spagnola Beatriz Neila, prima ragazza a frequentare i prestigiosi "corsi" del Yamaha VR46 Master Camp.

Dopo una prima giornata passata al simulatore con i preziosi consigli dell'asso della MotoGP ed ex-iridato Moto2 Franco Morbidelli e del pilota della Moto3 Andrea Migno, in rappresentanza della VR46 Riders Academy, e un primo "assaggio" della pista interna al MotoRanch di Valentino Rossi a Tavullia, sotto la paziente guida del "mago" del flat-track Marco Belli, nella seconda giornata gli allievi del Yamaha VR46 Master Camp hanno finalmente assaggiato l'asfalto.

Sede della "lezione" è stato l'Autodromo di Modena, i "professori" Niccolò Antonelli e Andrea Migno, mentre lo "strumento di lavoro" comune a tutti è stata la nuova Yamaha YZF-R3.

I due piloti professionisti della VR46 Riders Academy li hanno innanzitutto aiutati a prendere confidenza con il circuito (con il quale loro stessi non erano poi così familiari), pronti a osservare e dare consigli in ogni momento per permettere a tutti di raggiungere il rispettivo potenziale. A fine della giornata, i giovani riders hanno poi deciso di misurarsi tra di loro in una sana competizione, sfidandosi un in una sessione su un unico "giro secco" nello stile della "vecchia" Superpole. Ad aggiudicarsela è stato il promettente Verdoïe davanti a Sabatucci e all'arrembante Neila.

Commentando la sua estemporanea apparizione da istruttore, Niccolò Antonelli ha lodato la voglia di imparare dei suoi "studenti":

"Oggi è stata una bella giornata con tutti i piloti del Master Camp, mi sembra che abbiano apprezzato molto la pista di Modena. Era la prima volta che venivano qui, e lo stesso vale anche per noi, ma è sempre bello conoscere una pista e abbiamo lasciato il circuito molto contento oggi".

Gli ha fatto ecco l'altro "docente d'eccezione" presente a Modena, Andrea Migno:

"È stata un'altra bella giornata con il Master Camp e abbiamo anche avuto l'opportunità di provare questa nuova pista. È stato divertente anche per noi, oltre che un buon allenamento. Ho visto che ai ragazzi è piaciuta molto l'esperienza, c'è stata una grande battaglia per aggiudicarsi la Superpole! La differenza tra i loro tempi sul giro è stata molto piccola, sono stati tutti molto vicini."

"A me è piaciuto insegnare loro a correre su questa nuova pista, spero che anche loro si siano divertiti, abbiano imparato qualcosa di utile e notato un miglioramento."

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